Cresco4, supercomputer di Enea: dai modelli aerei al clima, ecco cosa studierà

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 19 Marzo 2014 7:00 | Ultimo aggiornamento: 17 Marzo 2014 15:46
Cresco4, supercomputer di Enea: dai modelli aerei al clima, ecco cosa studierà

Cresco4, il supercomputer di Enea a Portici (Credit Photo: Enea)

NAPOLI – Un supercomputer che potrà individuare i difetti del nuovo modello di aereo, che potrebbe rompersi in volo, e di progettare mezzi di trasporto innovativi. Ma anche conoscere i cambiamenti climatici in un’area circoscritta di un chilometro quadrato in una zona abitata o in un aeroporto. Si tratta di Cresco4, il nuovo supercomputer per la ricerca che è stato inaugurato il 12 marzo al centro Enea di Portici, a Napoli.

Il super computer è stato realizzato nell’ambito del progetto PON 2007-2013 “TEDAT – Centro di Eccellenza per le Tecnologie e la Diagnostica Avanzata nel settore dei Trasporti”, e le sue capacità di modellistica, calcolo e simulazione saranno a disposizione sia della ricerca universitaria che di quella industriale

Cresco4 nasce nel centro di Portici, dove sono già operativi altre 3 supercomputer e contribuirà a triplicare la potenza di calcolo già disponibili, permettendo così lo studio di modelli matematici complicati e applicati a diverse discipline, dalla scienza dei materiali, alla dinamica molecolare e ancora la climatologia, la fluidodinamica computazionale e il nucleare.

 

Il supercomuter potrebbe anche aiutare a ricostruire con alta risoluzione le variazioni climatiche del Bacino del Mediterraneo negli ultimi 46 anni, a portare a termine lo studio della dispersione di Iodio-131 dopo l’incidente nucleare di Fukushima e a ottimizzare i processi di combustione sviluppati con codici Enea.