“Diventa cacciatore di asteroidi”: concorso Nasa, in palio premio da 35mila$

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 12 Marzo 2014 7:30 | Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2014 16:26
"Diventa cacciatore di asteroidi": concorso Nasa, in palio premio da 35mila$

“Diventa cacciatore di asteroidi”: concorso Nasa, in palio premio da 35mila$

ROMA – “Diventa un cacciatore di asteroidi“. Questo il concorso indetto dalla Nasa per sviluppare nuovi algoritmi matematici che permetteranno di individuare nuovi asteroidi. Il premio in palio è di 35 mila dollari, circa 25 mila euro, e la consapevolezza di aver contribuito attivamente a proteggere il pianeta dal rischio di impatto.

I partecipanti si sfideranno a colpi di programmi e algoritmi matematici per dare la caccia a questi oggetti celesti, definire le loro orbite e individuarli nelle immagini catturate dai telescopi sulla Terra. 

Il concorso indetto dalla Nasa è stato lanciato in collaborazione con Planetary Resources Inc. di Bellevue, Washington, e il termine per partecipare scade il 17 marzo. Ma si tratta solo del primo concorso per la “Caccia agli asteroidi” e altri sono già in programma fino al mese di agosto.

L’obietto del concorso è quello di implementare i metodi per l’identificazione degli asteroidi nelle immagini già scattate dai telescopi, coinvolgendo anche persone al di fuori dei laboratori Nasa, spiega Jason Crusan, direttore del Nasa Tournament Lab:

“Negli ultimi tre anni abbiamo lavorato per imparare e migliorare i codici e gli algoritmi esistenti per poter così risolvere anche i problemi più difficili. Ora abbiano deciso di applicare la nostra esperienza nel concorso, in modo da analizzare le immagini e proteggere il pianeta dagli asteroidi”. 

Il vincitore del contest sarà colui che riuscirà a creare un algoritmo funzionante su ogni computer in grado di aumentare la sensibilità di rilevazione degli asteroidi, minimizzare il numero di falsi positivi, filtrando a dovere le imperfezioni dei dati.

Oltre al premio in denaro, il vincitore avrà la consapevolezza di aver aiutato a proteggere il pianeta, spiega Jenn Gustetic, direttore del  Prizes and Challenges Program:

“Proteggere il pianeta dal rischio di impatti di asteroidi significa in primis sapere dove sono. Aprire al pubblico la ricerca degli asteroidi significa sfruttare il potenziale di innovatori, cittadini e scienziati di ogni parte del mondo per risolvere un problema che è una sfida globale”.