San Giovanni in Fiore (Cosenza): i consiglieri comunali vogliono dimettersi, la folla prova a bloccarli

Pubblicato il 25 Gennaio 2011 18:43 | Ultimo aggiornamento: 25 Gennaio 2011 19:00

SAN GIOVANNI IN FIORE (COSENZA)- Ci sono stati momenti di tensione a San Giovanni in Fiore, nel cosentino, dopo che 14 consiglieri comunali avevano deciso di presentare le dimissioni per determinare cosi’ lo scioglimento dell’assemblea. Nel momento in cui si è diffusa la notizia della volontà espressa dagli eletti, 12 del centrosinistra che ha la maggioranza e due del centrodestra che però hanno recentemente preso le distanze dal sindaco Antonio Barile, si è radunata una folla di circa 500 persone che ha assediato l’ingresso del Municipio con l’intento di impedire ai consiglieri comunali presentare le dimissioni nelle mani del segretario generale.

Alcuni consiglieri, nei momenti di maggiore scontro, hanno anche riferito di essere stati aggrediti dalla folla. Dopo l’intervento dei carabinieri e del personale della Digos una parte dei consiglieri decisi a dimettersi è riuscita ad entrare nel palazzo comunale. Undici hanno presentato le dimissioni e solo nel pomeriggio la situazione dell’ordine pubblico si è ristabilita.

Secondo il senatore Adriano Musi, commissario del Pd della Calabria, ”i fatti verificatisi a San Giovanni in Fiore sanno di rigurgito fascista. Si tratta di episodi inqualificabili ed intollerabili che respingiamo con forza”. Sulla vicenda ha riferito in aula il deputato del Pd Franco Laratta, chiedendo ”l’attenzione del Governo perché la situazione non precipiti”. Sui fatti di San Giovanni in Fiore sono intervenuti anche i deputati Doris Lo Moro (Pd) e Angela Napoli (Fli), che hanno criticato il tentativo di bloccare la presentazione delle dimissioni da parte dei consiglieri.