Inchiesta Vip, Corona dopo la riduzione della condanna: “Continuerò a lottare fino alla fine”

Pubblicato il 2 Dicembre 2010 21:12 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2010 21:12

Fabrizio Corona

”La magistratura avra’ detto ‘Magari lo assolviamo in Cassazione’, ma io non sono contento per nulla e lotterò fino alla fine, perché bisogna fare così se si crede in qualcosa”.

Cosi’ Fabrizio Corona ha commentato la sentenza nel processo d’Appello sui ‘fotoricatti’, che ha visto ridurre per lui la pena da 3 anni e 8 mesi a un anno e 5 mesi. ”Non sono orgoglioso di essere italiano, come avevo già detto l’altro volta”, ha ribadito l’agente fotografico, spiegando che ”se uno crede in qualcosa e crede di essere innocente, non importa contro chi combatte, la Presidenza del Consiglio o la Fiat, ma deve andare avanti”.

Corona inoltre ha definito ”allucinante” la condanna per il ‘caso’ Adriano. La condanna di oggi si aggiunge a quella a 3 anni e 4 mesi inflittagli nel processo a Torino per un ‘fotoricatto’ ai danni del calciatore David Trezeguet, a una condanna a un anno e 8 mesi per corruzione di una guardia penitenziaria, a un’altra condanna a un anno e sei mesi per detenzione e spendita di banconote false e un’ulteriore condanna per minacce a un vigilo urbano.

Inoltre, la Procura di Milano nei prossimi giorni dovrebbe chiedere per lui il rinvio a giudizio per evasione fiscale e bancarotta.