Fini e Montezemolo a braghe corte sul ‘Chi’ di Berlusconi: da “trend setter” a guru del “cafonal chic”

Pubblicato il 28 Maggio 2010 - 18:45| Aggiornato il 30 Maggio 2010 OLTRE 6 MESI FA

Gianfranco Fini e Luca Cordero di Montezemolo

Dai palazzi del potere al sole di Fregene, Luca Cordero di Montezemolo e Gianfranco Fini fanno comunella in perfetto stile casual e poco convenzionale. Il presidente della Ferrari, nonché potenziale premier secondo un sondaggio dell’Espresso, e il presidente della Camera dei Deputati, terza carica dello Stato, battono il cinque l’un l’altro come dei veri boys da spiaggia, paparazzati dalla rivista “Chi”.

Uno in polo azzurra e calzoncini in Goretex, l’altro con camicia sbottonata e pinocchietto da mare si lanciano sguardi d’intesa in uno dei ritrovi balneari preferiti della Roma bene. Con donne (Fini è accompagnato da Elisabetta Tulliani, Montezemolo dalla moglie Ludovica)  e bambini al seguito,  i due si lasciano alle spalle il rigore istituzionale e la mise composta che impongono i guru del bon ton e ignorando lo stile della real casa made in Italy, si comportano come giovanotti, nonostante abbiano rispettivamente 62 e 58 anni.

L’insieme non è molto chic, vista l’importanza che i due personaggi hanno nella vita del paese. A modo loro sono dei trend setter, danno la linea e certo ci riescono meglio nella moda che non nella politica. E l’esempio che danno non è dei migliori: di moda “cafona” più che di stile signorile.

Visto cher il servizio è stato pubblicato dal settimanale della real casa, “Chi”, che nello stesso numero pubblica un ampio portfolio dedicato ai rampolli del padrone, Piersilvio e Marina, ritratti tra Portofino (direttore di Chi, Signorini, in attendenza),  e Monza, viene il sospetto che si tratti di un cattivo scherzo giocato a due potenziali rivali di Berlusconi, e se non rivali certo fastidi, facendoli apparire in atteggiamenti certo molto poco consoni al loro ruolo e ancor meno alle loro ambizioni.

Messi da parte i rancori dopo la pubblica lite con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi alla direzione nazionale del Pdl, alla recente assemblea di Confindustria Gianfranco Fini ha sorriso e stretto la mano al premier mentre alla sua destra sedeva l’amico Montezemolo. E se ad ottobre Fini e Montezemolo sembravano più vicini che mai per il debutto dell’associazione Italia Futura del presidente della Ferrari, adesso riguardo all’ipotesi di un’intesa Fini-Casini-Montezemolo per un governo alternativo proprio Berlusconi ha tagliato corto ironizzando: «Sono troppi galli in un pollaio e se anche ci stessero tentando non riusciranno mai a trovare un accordo».