La Francia respinge i migranti e Ventimiglia teme l’effetto “tappo”

Pubblicato il 12 Aprile 2011 20:16 | Ultimo aggiornamento: 12 Aprile 2011 20:26

GENOVA – Dopo la posizione assunta dall’Europa sulla questione dei permessi temporanei agli immigrati nordafricani, Ventimiglia teme l’effetto tappo ed il conseguente ammassarsi alla frontiera di migranti che, con o senza permesso, verranno respinti dalla Francia. Intanto il centro d’accoglienza registra il tutto completo e la notte scorsa alcune decine di magrebini hanno dormito alla stazione.

A richiamare l’attenzione sulla situazione nella cittadina di confine è il sindaco Gaetano Scullino che sottolinea come ”Ventimiglia stia diventando il tappo per tutta l’Italia del Nord-Ovest. La gente ha già cominciato ad ammassarsi. Il centro d’accoglienza è pieno e sono gia’ una cinquantina quelli che stasera dovranno dormire alla stazione”.

Alla sua voce si aggiunge quella del presidente imperiese della Croce Rossa, Vincenzo Palmero: “Stiamo vivendo una situazione da non sottovalutare. Così non si può andare avanti perché si sta formando un tappo. Il centro che gestiamo è nato come punto di prima accoglienza, ma rischia di diventare stanziale, perché gli immigrati restano qui in attesa di ritirare il permesso di soggiorno”.

Intanto il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando ha firmato una lettera indirizzata al ministro Maroni in cui i Comuni del comprensorio imperiese, già venerdì, hanno dichiarato di non accettare un ampliamento del punto di accoglienza, che attualmente può alloggiare fino a 150 immigrati.

E mentre al commissariato sono proseguite le procedure per le richieste del permesso di soggiorno temporaneo, sono stati 17 i respingimenti alla frontiera. Così Scullino (PdL), sempre più preoccupato, si rivolge al governo affermando: ”con o senza quel permesso, verranno respinti. Non li faranno passare. Schierano l’esercito ai valichi. Questa storia del permesso è fumo negli occhi. La solita furbata all’italiana. Facciamo le persone serie. La Francia applica le leggi. Facciamolo anche noi: perché fare delle sanatorie? Applichiamo la Bossi-Fini”.

Dopo le prime risse tra nordafricani il sindaco ha anche raccomandato ai commercianti, ed in particolare ai supermercati di non vendere bevande alcoliche ai magrebini, ”perché la città deve evitare qualsiasi rischio di nuove problematiche dell’ordine pubblico”.