Dopo il sisma il Giappone resta senza pesce, assalto ai supermercati

Pubblicato il 14 Marzo 2011 14:07 | Ultimo aggiornamento: 14 Marzo 2011 14:07

TOKYO – Prima il terremoto, poi lo tsunami, dopo le esplosioni nucleari: in Giappone deve fare i conti con la flotta distrutta e con la mancanza di pesce. Non si trova più l’elemento base del sushi e i giapponesi sono corsi all’assalto dei supermercati.

Se i guai sono arrivati anche perché sono andate distrutte le colture di ostriche e molluschi, i pescatori non sanno come fare perché dopo il sisma e l’onda versione gigante non ci sono più le navi che portano pesce fresco.

A risentire dell’sos sushi non è solo Tokyo, ma anche Kanto lungo la costa, la zona più colpita. Che il mercato giapponese si servirà sempre più della tonnara di Carloforte in Sardegna? Il tonno pescato in Italia viene pulito, poi riempito di ghiaccio e imballato per poi essere spedito direttamente in aereo a Tokyo.