I dinosauri non avevano il sangue freddo. Crolla la teoria

Pubblicato il 27 Giugno 2012 14:54 | Ultimo aggiornamento: 27 Giugno 2012 15:13

ROMA, 27 GIU – Cade la prova finora più accreditata che i dinosauri fossero animali a sangue freddo. I caratteristici ‘anelli’ delle loro ossa, finora additati come una prova inconfutabile, sono stati scoperti anche in animali a sangue caldo. Lo studio, guidato da un gruppo di ricercatori dell’Università Autonoma di Barcellona e pubblicato su Nature, sembrerebbe dare il colpo di grazia all’ipotesi, sempre piu’ controversa, del ‘sangue freddo’ e riapre quindi la discussione sui grandi rettili della preistoria.

Alcuni caratteristici ‘anelli’ rinvenuti nelle ossa dei dinosauri sono stati per lungo tempo ritenuti la prova che questi animali non fossero in grado di mantenere una temperatura corporea costante e che quindi l’accrescimento osseo procedesse a ‘singhiozzo’, alternando periodi di crescita a pause. Si riteneva finora che negli animali a sangue freddo le ossa crescessero in maniera discontinua, che la crescita si arrestasse temporaneamente al ridursi della temperatura corporea (lasciando una traccia visibile come l’anello di accrescimento dei tronchi delle piante), mentre in quelli a sangue caldo la crescita fosse continua. Questo paradigma e’ stato ora messo in discussione dai paleontologi spagnoli che, in collaborazione con ricercatori norvegesi, ha verificato la presenza di ‘anelli’ di accrescimento, ritenuti prova di un metabolismo ‘freddo’, nelle ossa di un gran numero di mammiferi, animali certamente a sangue caldo. Analizzando un gran numero di erbivori, dalle zone polari fino a quelle equatoriali, lo studio ha verificato che l’accrescimento ciclico delle ossa sia in realta’ una caratteristica di buona parte degli animali a sangue caldo.

La scoperta potrebbe definitivamente spingere ad abbandonare le tesi sul sangue freddo dei dinosauri, formulate dai primi paleontologi che ipotizzarono che queste creature fossero animali simili ai moderni rettili, lenti, pigri e che avessero bisogno del calore del Sole per scaldare i loro corpi. Nonostante la tesi del sangue freddo sia stata sempre piu’ messa in difficolta’ da nuove scoperte e deduzioni logiche, gli anelli ossei avevano continuato a mantenere accese le possibilita’ a favore di un metabolismo ‘freddo’.