IIT di Genova ‘punta alla luna’: realizzare un robot umanoide con sensibilità tattile

Pubblicato il 22 Dicembre 2010 10:30 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2010 10:41

Realizzare entro il 2023 il più moderno esemplare di robot umanoide, con braccia e gambe, occhi e persino la pelle con sensibilità tattile: è il progetto alla cui fattibilità sta lavorando l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. Lo riporta oggi dal Secolo XIX. Per ora si tratta di una road map, chiamata Trip to the moon.

”E’ prematuro parlarne – dice il direttore scientifico dell’Iit Roberto Cingolani – tutto verrà ufficializzato a Pasqua, dopo che il comitato tecnico scientifico dell’istituto lo avrà valutato ed approvato”. L’idea della road map è di Emilio Bizzi, neuroscienziato docente al Mit di Boston e presidente del comitato scientifico dell’Iit. Già ora l’Istituto Italiano di Tecnologia è all’avanguardia della robotica (uno dei tre filoni di ricerca dell’Iit con neuroscienze e nuovi farmaci) ed ha già realizzato un baby robot umanoide che diede la mano un anno fa al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Nato nel 2003, oggi all’Iit lavorano oltre 670 ricercatori, in gran parte stranieri. Tra le ricadute tecnologiche del nuovo robot umanoide, la pelle da poter trapiantare su chi ha perso la sensibilità tattile per incidenti o per malattia oppure la realizzazione di un circuito biologico artificiale simile a quello umano per testare nuovi farmaci.

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