“Kepler 10-c”: il pianeta chiamato la “Mega Terra”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Giugno 2014 5:14 | Ultimo aggiornamento: 3 Giugno 2014 23:15
Scoperto il pianeta "Kepler 10-c": è la "Mega Terra"

Pianeti (Foto LaPresse)

USA – Un gruppo di ricercatori dell’Harvard-Smithsonian Center of Astrophysics (CfA) di Cambridge, Massachusetts (Stati Uniti)  ha scoperto un nuovo tipo di pianeta: Kepler 10-c.

Pesa 17 volte più della Terra e non a caso è stato ribattezzato la “Mega-Terra“, essendo il più grande pianeta roccioso osservato nello Spazio. Rimane comunque un pianeta inospitale: essendo molto vicino alla stella intorno a cui orbita, la sua superficie è caratterizzata da temperature molto elevate, non adatte alla vita.

L’esistenza del nuovo pianeta fu in realtà registrata per la prima volta all’inizio del 2011, durante una missione organizzata dalla NASA per la ricerca di pianeti simili alla Terra, orbitanti intorno a stelle differenti dal Sole. Finora gli astronomi non erano convinti del fatto che potessero esserci pianeti rocciosi di tale grandezza, perché si pensava che dimensioni di questo tipo fossero possibili solo per quelli composti da gas, come Giove.

“Siamo rimasti molto sorpresi quando abbiamo capito ciò che avevamo trovato”, ha dichiarato l’autore principale dello studio, Xavier Dumusque, secondo quanto riportato da Cienciaplus.com. “E’ il Godzilla delle Terre, ma a differenza del mostro del film, Kepler – 10c – ha implicazioni positive”.  “Studiando Kepler-10c – spiega Dumusque – abbiamo scoperto che i pianeti rocciosi potrebbero essersi formati prima di quanto immaginiamo. E se si sono formate le rocce , è possibile che si sia costituita anche la vita”.

Kepler 10-c è distante 560 anni luce da noi (circa 5,3 milioni di miliardi di chilometri), e si trova in un sistema solare di cui fa parte un altro pianeta più piccolo, Kepler-10b. Entrambi orbitano intorno a Kepler 10, una stella che assomiglia al nostro Sole. In base ai calcoli degli astronomi, Kepler-10-c impiegherebbe poco più di 45 giorni terrestri per compiere un’intera orbita intorno alla sua stella.

Il sistema solare cui fa riferimento Kepler-10c è abbastanza vecchio e si è formato circa 3 miliardi di anni dopo il “Big Bang”. Il modo e i tempi in cui si è comparsa la stella e i materiali che intorno ad essa gravitano suggeriscono che in alcuni sistemi solari i pianeti si siano formati più precocemente di quanto si è pensato fino ad oggi.