Kepler 444, 5 esopianeti simili alla Terra per svelare la formazione della vita

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Gennaio 2015 9:58 | Ultimo aggiornamento: 30 Gennaio 2015 9:58
Kepler 444, 5 esopianeti simili alla Terra per svelare la formazione della vita

(Credit Photo: Nasa – Tiago Campante/Peter Devine)

ROMA – Un sistema solare di 5 pianeti che si è formato 11,2 miliardi di anni, contro i circa 5 miliardi di quello in cui “abitiamo”. Questa è la scoperta della missione Kepler, che ha portato all’identificazione di 5 esopianeti molto simili alla Terra nel sistema planetario denominato Kepler 444. I pianeti extrasolari sono miliardi di anni più vecchi della Terra e potrebbero svelare non solo i misteri della formazione dei sistemi planetari, ma anche eventuali meccanismi di formazione della vita.

Alessandro Sozzetti, dell’INAF-Osservatorio Astrofisico di Torino, spiega:

“Questo sistema è estremamente peculiare anche dal punto di vista della compattezza. I cinque pianeti si trovano tutti su orbite di piccole dimensioni, meno di un quinto dell’orbita di Mercurio. Indice di una forte evoluzione dinamica del sistema, successiva alla sua formazione. Appena l’1% dei sistemi extrasolari individuati da Kepler ha caratteristiche simili a quelle di Kepler-444”.

Tiago Campante, autore dell’articolo e scienziato dell’Università di Birmingham, ha sottolineato come questa scoperta apra a conseguenze molto importanti sulla formazione dei sistemi planetari:

“Ora sappiamo che i pianeti di dimensioni simili a quelli della Terra si sono formati durante l’intera storia dell’Universo. 13,8 miliardi di anni: non sono pochi per escludere che la Galassia abbia già ospitato altre forme di vita nel suo passato”.

Una scoperta che oltre a svelare il segreto della vita, potrebbe spiegare anche la formazione dei primi pianeti, conclude Campante:

“Questa scoperta potrebbe adesso aiutare a individuare quella che potremmo chiamare ‘l’era della formazione dei pianeti”.