Kim morta di cancro a 23 anni: si fa congelare cervello

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Settembre 2015 14:30 | Ultimo aggiornamento: 14 Settembre 2015 15:05
Kim morta di cancro a 23 anni: si fa congelare il cervello...

Kim morta di cancro a 23 anni: si fa congelare il cervello…

ROMA – Un cancro la stava uccidendo a 23 anni e così Kim Suozzi ha deciso di farsi congelare il cervello. La ragazza, stroncata dal tumore, si è rivolta ad una clinica specializzata in criogenia che al momento della morte ha preso in consegna il suo corpo. Kim, che ha raccolto fondi tramite i social per pagare la conservazione criogenica, ha raccontato in un blog la sua storia e sottolineato che ha scelto di farlo nella speranza che un giorno le neuroscienze saranno così evolute da permetterle di recuperare i ricordi e di vivere ancora. Una scelta che, raccontò Kim nel suo blog prima di morire, ha fatto consapevole che forse quel giorno non sarebbe mai arrivato.

Ora Kim non c’è più e il fidanzato, Josh Schisler, ha rispettato i suoi desideri. Le è rimasto vicino fino al momento della fine e poi ha chiamato la ditta, che si è occupata della conservazione del corpo della ragazza. Una pratica che va svolta in fretta, altrimenti si rischia di perdere le sinapsi e i ricordi di Kim. Il giovane ha spiegato al New York Times che quando hanno preso la decisione erano consapevoli dei rischi, ma se tra decenni o centinaia di anni sarà possibili riportare in vita i ricordi di Kim, il loro obiettivo sarà raggiunto.

Ad oggi, almeno, le neuroscienze sono un panorama ancora del tutto nuovo da scoprire. Anno dopo anno i ricercatori mettono insieme il complicato puzzle del funzionamento del cervello umano, cercando di capire come nascono i ricordi e le nostre capacità intellettive, e continuano a mapparlo con tecniche sempre più nuove e all’avanguardia.

“Forse un giorno, tra 40 anni, troveremo un metodo per creare una replica digitale della mente di un uomo”, dice Winfried Denk, direttore del dipartimento di neurobiologia del Max Planck Institute in Germania. Ecco allora che Kim e Josh riflettevano: magari un giorno la mente di Kim potrebbe essere resuscitata oppure trasferita in una versione digitale, magari in un corpo artificiale. Per ora solo fantascienza, ma quando quel giorno arriverà, se mai arriverà, i due ragazzi saranno di nuovo insieme.