La mamma di Vittorio Arrigoni: “Mio figlio né eroe né martire, difendeva i diritti”

Pubblicato il 25 Aprile 2011 8:16 | Ultimo aggiornamento: 25 Aprile 2011 9:29

BULCIAGO (LECCO) – ”Vittorio non e’ ne’ un eroe ne’ un martire ma solo un ragazzo che ha voluto riaffermare con una vita speciale che i diritti umani vanno sempre rispettati e difesi”. Lo ha detto, con la voce rotta dall’ emozione, la mamma di Vittorio Arrigoni, Egidia Beretta, chiudendo il lungo addio al figlio, ucciso il 14 aprile a Gaza. Egidia Beretta, che e’ anche sindaco del paese, ha voluto ringraziare tutti per la partecipazione al loro dolore. ”Non sapevamo in quante parti del mondo Vittorio fosse conosciuto – ha detto – e tutto cio’ ci e’ stato di grande confronto in questo momento di dolore”. Un appello infine agli amici palestinesi del figlio: ”continuate a lavorare per la vostra terra, restando uniti”. Prima di lei avevano parlato amici e qualche rappresentante delle istituzioni locali. E’ intervenuto anche don Nandino Capovilla, coordinatore nazionale Pax Christi Italia: ”Ci inquieta l’assenza totale del nostro governo nazionale a questa cerimonia – ha detto -. Ci inquieta ma non ci sorprende piu”’.