Lampedusa. Fazio manda gli ispettori: l’isola in quarantena se c’è un’epidemia

Pubblicato il 28 Marzo 2011 13:06 | Ultimo aggiornamento: 28 Marzo 2011 13:10

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) – Lampedusa potrebbe essere messa in quarantena se gli ispettori sanitari della Regione siciliana dovessero accertare la presenza di patologie infettive tali da poter determinare un’epidemia.

E’ l’ipotesi non troppo remota della quale il governatore della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha discusso con il comitato delle mamme che, insieme a pescatori e altri lampedusani, hanno affollato il consiglio comunale dell’isola, dove si è svolta un’assemblea carica di tensione e scandita da urla e proteste.

Di fronte a quella che però è solo una ipotesi i toni della sala sono diventati incandescenti, si è persino sfiorata la rissa in alcuni frangenti. ”Non riteniamo che ci sia un rischio di epidemie, ma un problema igienico-sanitario importante e che potrebbe in futuro continuare. Anche per questo i nostri ispettori arriveranno sull’isola oggi”. Così il ministro della Salute Ferruccio Fazio ha commentato la situazione dei migranti che in questi giorni si stanno accumulando sull’isola di Lampedusa a causa dei conflitti in Libia.

”Non si tratta di emergenza – ha detto il ministro – ma le condizioni igienico sanitarie sono drammatiche: ieri ho parlato a lungo con l’assessore Russo, lui sta mandando due ispettori della regione e dell’Asl e noi stiamo mandando i nostri ispettori del ministero. Insieme a questi ci sara’ un’osservatore dell’Oms che è già a Roma proprio per questo motivo, e anche un rappresentante dell’istituto dei migranti che dovra’ valutare tutti gli aspetti inerenti alla copertura psicologica e sanitaria”. Il ministro ha infine ricordato che il 13 aprile ci sarà una conferenza dei ministri della salute di tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo proprio per discutere di questa emergenza.