La Spezia, Jonathan Esposito ucciso dai “rivali” carraresi: si è costituito Davide Tenerani

Pubblicato il 28 Febbraio 2011 12:25 | Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio 2011 12:26

Un'immagine dei tifosi dello Spezia

LA SPEZIA – Si chiama Davide Tenerani e ha 24 anni, secondo quanto scritto sul sito del Corriere della Sera, il ragazzo fermato per l’omicidio di Jonathan Esposito. La vittima, 27 anni e padre di un bambino di 2, è stato accoltellato a morte davanti a un locale della città ligure, dopo essere stato aggredito da una “combriccola” di rivali carraresi: tra La Spezia e Carrara esiste un profondo “odio calcistico”, anche se il movente del delitto sarebbe stata la difesa, da parte di Esposito di una ragazza che aveva subito le avances di alcuni carraresi.

L’episodio è avvenuto la notte tra il 26 e il 27 febbraio, e il 27 Tenerani si è costituito. Oltre a lui, altre quattro persone sono accusate di favoreggiamento. Il fatto è avvenuto alle 4,30 di notte davanti al circolo Arci di via Valdilocchi: fatale una coltellata all’altezza dello sterno, con lesioni degli organi interni. I soccorsi sono arrivati immediatamente ma il giovane è morto in ambulanza durante il trasporto in ospedale, nonostante i disperati tentativi di rianimarlo.

L’attenzione dei carabinieri si era subito concentrata su quattro giovani di Carrara, scappati in macchina subito dopo l’aggressione. Una ragazza spezzina sarebbe stata importunata dal gruppetto di carraresi; prima sarebbe volata qualche battuta, poi sarebbe stata fatta un’avance piuttosto esplicita alla giovane donna. Secondo alcuni dei presenti, Jonathan avrebbe reagito.

Sarebbe scattata così la violenta rissa, che si è conclusa con la coltellata mortale. Fra spezzini e carraresi esiste da sempre una rivalità, che vede soprattutto nel calcio momenti di forte tensione.