Licata (Agrigento). Sgozzati in casa due ottantenni: una rapina?

Pubblicato il 20 Ottobre 2010 21:46 | Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2010 15:13

A terra in un lago di sangue, la gola tagliata da un coltello dalla grossa lama, Antonino Timoneri, sindacalista in pensione, e Rita Di Miceli, marito e moglie, ottantenni, sono stati trovati, morti, riversi a terra nella loro abitazione di via Marotta, al centro di Licata, nell’agrigentino. Un delitto atroce probabilmente commesso durante una rapina.

Ma anche questo punto è ancora un mistero: la cassaforte della villetta, infatti, non è stata forzata.

A trovare i due anziani sono stati gli operatori del 118 chiamati dai vicini dei due anziani, molto conosciuti nella zona. Li avevano sentiti gridare disperatamente e avevano udito forti rumori provenire dalla casa, una villetta a due piani. Temendo che potessero essersi sentiti male, hanno allertato il servizio di emergenza, prima ancora di accorrere a vedere cosa fosse accaduto. La porta della casa era aperta. Rita di Miceli, 81 anni, casalinga, era a terra sulle scale.

L’assassino potrebbe averla raggiunta mentre tentava di fuggire. O, ipotizzano i carabinieri, potrebbe essere stata lei stessa ad aprirgli la porta e farlo entrare. L’omicida l’avrebbe uccisa e sarebbe salito al piano superiore dove era il marito.

I soccorritori l’hanno trovato sul pavimento. Secondo carabinieri e polizia, che indagano sul duplice delitto, le vittime conoscevano il loro carnefice. La porta dell’abitazione non presenta segni di effrazione. Una circostanza che induce gli investigatori a ritenere che gli anziani gli abbiano aperto tranquillamente. L’inchiesta è coordinata dal pubblico ministero di Agrigento Santo Fornasier.

Il medico legale ha stabilito che la morte dei coniugi risale alle 18,30 di mercoledì 20 ottobre. Secondo i primi accertamenti degli investigatori, che inizialmente ipotizzavano che il delitto fosse stato commesso durante una rapina, la cassaforte della villetta, però, non sarebbe stata forzata. Non è stato ancora accertato se dalla casa manchino oggetti di valore.