Lo studio che spaventa il Giappone: ipotizza il terremoto "Big One" a Tokyo

Pubblicato il 8 Marzo 2012 18:45 | Ultimo aggiornamento: 8 Marzo 2012 19:14

TOKYO, 8 MAR – La citta' di Tokyo potrebbe essere colpita da un ''Big One'', un terremoto di livello 7 sulla scala nipponica di intensita' sismica, il piu' alto possibile, con epicentro a nord della baia della capitale.

E' l'ultima ipotesi di uno studio redatto dal team di esperti del ministero della Scienza su cui Yukio Edano, ministro dell' Industria, ha riconosciuto che ''non siamo preparati al 100%'' ad affrontarla. ''Stiamo lavorando a tutte le misure possibili per fare tesoro dell'esperienza del sisma/tsunami del 2011'', ha spiegato Edano, incontrando in serata a Tokyo la stampa estera.

Del resto, dal terremoto di Kobe del 1995, ''abbiamo imparato la lezione e migliorato la nostra preparazione''.

Il team di esperti ha aggiornato la portata del sisma perche' l'interfaccia di due placche tettoniche, probabile epicentro, e' stato misurato a una profondita' di circa 10 km in meno rispetto alla precedente stima. Sulla base dei risultati, il governativo Consiglio centrale per la prevenzione dei disastri potrebbe ora rivedere le proiezioni sui danni ad aprile oppure oltre.

Lo studio, curato tra gli altri dagli esperti dell'Earthquake Research Institute dell'Universita' di Tokyo e del Disaster Prevention Research Institute dell'Universita' di Kyoto, vede le aree a rischio come le zone costiere a est delle circoscrizioni di Tokyo e quelle lungo il confine della prefettura di Kanagawa.

La scossa si ritiene possa verificarsi quando la piattaforma del mare delle Filippine e si spostera' verso sud sotto quella nordamericana su cui poggia la regione del Kanto, la grande area di Tokyo, con epicentro nell'interfaccia delle due piastre.

Il sisma/tsunami dell'11 marzo, cui e' seguita la crisi nucleare di Fukushima, ha di fatto cambiato gli assetti delle placche tettoniche intorno al Giappone. Dal 2002 al 2010, secondo i dati della Japan Meteorological Agency (Jma), si e' registrato un numero di scosse annue di intersita' pari a un grado della scala nipponica compreso tra 1.253 3 2.257 unita'. Da marzo 2011, invece, i terremoti sono stati ben 9.723, di cui 3.275 solo nei primi 30 giorni.