Samsung vs Apple per i brevetti, la Ue sospetta violazioni della concorrenza

Pubblicato il 21 Dicembre 2012 18:13 | Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre 2012 20:55
Samsung vs Apple per i brevetti, la Ue sospetta violazioni della concorrenza

Samsung vs Apple per i brevetti, la Ue sospetta violazioni della concorrenza (Foto Lapresse)

BRUXELLES – Le ingiunzioni di Samsung contro Apple sui brevetti in Europa potrebbero violare le norme Ue sulla concorrenza. Il dubbio arriva proprio da Bruxelles, e, se confermato, prefigurerebbe un abuso di posizione dominante. 

La Commissione europea ha inviato alla Samsung una dichiarazione di obiezioni in cui la informa ”a titolo preliminare” che la sua richiesta di ingiunzioni nei confronti di Apple in diversi Stati membri può costituire un ”abuso di posizione dominante proibita dalle regole antitrust dell’Ue”.

Se infatti il ricorso alla pratica delle ingiunzioni è possibile in caso di violazione dei brevetti, questa ”può essere abusiva” per quanto riguarda quelli essenziali. L’invio di questa comunicazione alla Samsung, però, precisa l’esecutivo Ue, ”non pregiudica l’esito finale dell’indagine” in corso.

Proprio a metà dicembre la Samsung aveva deciso di ritirare le ingiunzioni in Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Olanda.

”I diritti sulla proprietà intellettuale sono una pietra angolare del mercato unico, ma non conviene abusarne se sono essenziali per gli standard industriali che portano vantaggi a imprese e consumatori, ha avvertito il commissario Ue alla concorrenza, Joaquin Almunia. Soprattutto quando le imprese si impegnano a concedere licenze per i loro brevetti in cambio di una giusta remunerazione”, perché in questo caso ”il ricorso alle ingiunzioni può essere assimilato a una pratica anticoncorrenziale”.

In questo caso, secondo Bruxelles, dato che la Apple ha dimostrato la sua volontà di negoziare con Samsung una licenza per l’uso di questi standard di base per gli smartphone, il ricorso alle ingiunzioni ”danneggia la concorrenza” in quanto ”rischia di escludere prodotti dal mercato senza giustificazione”.

Se l’indagine di Bruxelles proverà le violazioni delle norme Ue sulla concorrenza, Samsung rischia una multa fino al 10% del fatturato mondiale annuo.