Maturità, ecco i segreti per arrivare preparati all’esame

Pubblicato il 6 Giugno 2011 20:03 | Ultimo aggiornamento: 6 Giugno 2011 20:03

ROMA – Maturità, la parola d’ordine è “programmare”, evitare quindi ogni forma di improvvisazione. Manca ancora qualche settimana agli scritti e la tentazione è di vedere questo “gap” come un periodo lungo, con il rischio però di arrivare alla vigilia con ancora pericolose lacune. Come evitare di farsi prendere dall’angoscia?

L’ideale è fare una tabella di marcia, criterio che tornerà utile per chi deciderà di iscriversi all’Università. Quanti giorni mancano all’esame? Quante materie e quante pagine da approfondire ancora? Bene, basta fare una semplice divisione e avrete così un programma da seguire. Tenetevi larghi, ossia lasciate un margine di qualche giorno per recuperare eventuali argomenti tralasciati.

Detto ciò, un altro buon consiglio è quello di allenare la forza di volontà: cercate un angolo tranquillo dove studiare e senza avere a portata di mano cellulare, tv e pc (distrazioni pericolosissime). Fate un programma che sia realistico e non massacrante, altrimenti arriverete stremati! Concedetevi una pausa, ma non continue pause.

Seguite un metodo: leggete, sottolineate, prendete appunti e ripetete a voce alta. All’esame dovrete parlare, fare un discorso articolato e convincente quindi allenate le vostre capacità oratorie perché ripetendo con il libro chiuso davanti riuscirete a capire quali concetti avete meno chiari (e quindi esponete peggio).

Non sottovalutate pasti regolari ed equilibrati (niente abboffate, altrimenti il sonno avrà la meglio) e le classiche otto ore di sonno. Il sonno non serve solo a riposare ma a fissare meglio i concetti.