Meteorite ‘caldo’ è la ‘cucina’ della vita: scoperti amminoacidi alieni nel corpo celeste

Pubblicato il 22 Dicembre 2010 12:39 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2010 13:28

La natura ‘cucina’ gli ingredienti della vita nei posti più strani, compreso lo spazio: in un meteorite trovato nel 2008 uno studio pubblicato dalla rivista Meteoritics and Planetary Science ha trovato diversi amminoacidi, i ‘mattoni’ che danno vita alle proteine, che confermano le teorie secondo cui a portare queste molecole sul nostro pianeta potrebbero essere stati proprio gli asteroidi. Lo studio ha analizzato un frammento del meteorite 2008 TC3, che si è schiantato in Sudan nell’ottobre del 2008.

Questo corpo celeste, secondo gli esperti, è una piccola parte di un pianeta che si è formato all’inizio della storia del sistema solare a temperature altissime, che avrebbero dovuto distruggere qualsiasi traccia di materiale organico. I ricercatori del Goddard Space Flight Center della Nasa hanno invece trovato al suo interno tracce di diversi amminoacidi, alcuni uguali a quelli terrestri e altri invece ‘alieni’.

“In precedenza si credeva che gli amminoacidi si formassero solo in asteroidi ‘freddi’ e in presenza di acqua – spiega Daniel Glavin, uno dei ricercatori – ma la nostra scoperta suggerisce una via totalmente nuova”. Gli amminoacidi trovati, oltre ad avere in qualche caso conformazioni sconosciute sulla Terra, si presentano in uguale quantità nelle due forme speculari che possono assumere, mentre sul nostro pianeta ne è presente solo una.

Questo fa concludere che è quasi impossibile che la scoperta sia dovuta in realtà a una contaminazione accidentale avvenuta dopo l’impatto: “Questo ritrovamento – conferma Glavin – conferma la teoria che i mattoni della vita siano stati depositati sulla Terra dagli asteroidi. Meteoriti come questo potrebbero aver contribuito all’inventario degli amminoacidi sul nostro e su altri pianeti”.