Microspie nell’ufficio di Fabio Anselmo, avvocato di parte civile nei casi Cucchi, Aldrovandi e Uva

Pubblicato il 18 Novembre 2010 20:04 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2010 20:06

Stefano Cucchi

Intercettazioni non autorizzate nello studio dell’avvocato ferrarese Fabio Anselmo, legale di parte civile nei casi dei decessi di Stefano Cucchi (a Roma), Federico Aldrovandi (Ferrara) e Giuseppe Uva (Varese). Mercoledì 17 novembre, durante un sopralluogo nello studio legale di viale Cavuor, a Ferrara, la polizia giudiziaria, su disposizione della Procura della Repubblica, ha constatato, insieme con un tecnico della Telecom ed uno nominato dallo stesso Anselmo la presenza di effrazioni e  manomissioni.

L’ipotesi di lavoro degli investigatori è che si sia di fronte ad un’attività di intercettazione illegale delle comunicazioni, attuata da soggetti ignoti. Sulla vicenda indaga il pm di Ferrara Angela Scorza.

Nell’ambito dell’inchiesta sono già stati sentiti come persone informate sui fatti alcuni magistrati.   ”Sono fatti sgradevoli ed inquietanti – ha commentato il legale – i quali, oggettivamente, interferiscono nel libero esercizio della mia professione. Francamente non capisco cosa stia accadendo a Ferrara”.