Arrivano a Mineo i primi richiedenti asilo, riprendono gli sbarchi a Lampedusa: soccorso un barcone in difficoltà

Pubblicato il 18 Marzo 2011 11:28 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2011 12:16

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) – Arrivano a Mineo nel ‘Villaggio della solidarieta”  in provincia di Catania i primi immigrati richiedenti asilo provenienti dai Centri assistenza richiedenti asilo (Cara) della Sicilia.

Intanto a Lampedusa in poche ore sono arrivati due barconi con  76 migranti a bordo in tutto. Nel Canale di Sicilia sono state avvistate altre sette barche, a una distanza superiore alle trenta miglia da Lampedusa. Un barcone in difficoltà con circa 50 persone a bordo è stato soccorso.

Nel giorno della festa dell’Unità d’Italia per i 150 anni, il presidente della provincia di Catania Giuseppe Castiglione. ”Il centro di Mineo sarà un Cara (Centro d’accoglienza rifugiati richiedenti asilo) e non un Centro per clandestini”, ha affermato il Presidente della Provincia Giuseppe Castiglione.

”Sta iniziando – ha proseguito – un percorso di accoglienza graduale, intrapreso con grande senso di responsabilità dal ministero dell’Interno, che finora ha rispettato tutti gli impegni assunti, condividendo con i sindaci dei territori coinvolti il progetto del governo”. Castiglione ha aggiunto che ”sta proseguendo un lavoro molto positivo con gli amministratori dei Comuni limitrofi a Mineo”, che incontrerà nuovamente in prefettura lunedì prossimo, sottolineando che ”Il loro contributo è per ora stato determinante nel definire ancora meglio il ‘Patto territoriale per la sicurezza’, che fornirà loro tutte le garanzie richieste per quel che attiene la tutela e l’incolumita’ dei cittadini amministrati”.

I migranti sono ospitati nel ‘Residence degli aranci’, un villaggio realizzato su circa 18 mila metri quadrati in contrada Cucinella di Mineo, nella piana di Catania che puòospitare diverse migliaia di persone in case dove per un decennio hanno vissuto i marines degli Usa in servizio nella vicina base di Sigonella e le loro famiglie. Al suo interno ci sono anche strutture sportive, per l’aggregazione, e i locali per un supermercato. Per queste sue caratteristiche e’ stato scelto come struttura per ospitare i migranti.