Nasa, razzi spaziali stampati 3D: oggi iniettore del motore, domani navicella?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Luglio 2013 20:51 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2013 20:51
Nasa, razzi spaziali stampati 3D: oggi iniettore del motore, domani navicella?

Nasa, razzi spaziali stampati 3D: oggi iniettore del motore, domani navicella?

ROMA – Il prossimo razzo della Nasa che porterà gli astronauti nell’esplorazione dello spazio potrebbe essere stampato 3D. La Nasa sta testando un componente del motore a combustione che può essere “stampato”. Se questo iniettore funzionasse, gli astronauti potrebbero semplicemente stampare in 3D le componenti soggette a guasti e riparare i razzi durante il viaggio. Inoltre la stampa 3D di questo componente, un iniettore che porta ossigeno liquido e idrogeno alla camera di combustione, sarebbe più veloce ed economica.

Se la Nasa si occupa di testare l’iniettore stampato, già la General Electric aveva annunciato che userà componenti stampati per l’impianto d’iniezione dei suoi jet. I pezzi per la Nasa è la Aerojet Rocketdyne, società che usa il selective laser melting, Slm, per la produzione dei suoi pezzi. Il metodo sviluppato riesce a depositare strati sottilissimi di metallo e fonderli uno alla volta con il laser. Secondo i calcoli della Nasa produrre così l’iniettore richiederebbe quattro mesi, contro un anno delle tecniche ora usate, e costerebbe ben il 70% in meno.

Michael Gazaril, della Nasa, ha detto: “La Nasa riconosce che sulla Terra e potenzialmente nello spazio, queste nuove tecnologie possono giocare un ruolo chiave nell’aumento di opportunità di nuove missioni, ridurre significativamente i tempi ed i costi di “stampaggio” delle componenti, di parti del motore o di intere navi spaziali”.