Neanderthal, Denisova e l’homo misterioso a letto con loro…e non per dormire

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 20 Novembre 2013 10:59 | Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2013 10:59
Neanderthal, Denisova e l'homo misterioso a letto con loro...e non per dormire

La grotta di Denisova scoperta in Siberia

ROMA –  Neaderthal, Denisova e un “homo” misterioso condivisero il letto e non certo per dormire. Lo studio del genoma dei nostri antichi ed estinti progenitori che vissero oltre 40mila anni fa mostra segni di un Dna ancora più antico e misterioso.

I ricercatori dell’Harvard Medical School, guidati da David Reich, hanno collaborato con Svante Pääbo del Max Plack Institute for Evolutionary Anthropology e hanno scoperto la traccia del Dna di un altro progenitore dell’homo Sapiens nel genoma dellhomo di Denisova e di Neanderthal recuperato nella grotta di Denisova.

Il 18 novembre i ricercatori hanno presentato alla Royal Society di Londra un nuovo studio di alta qualità del genoma dei Neanderthal e dei Denisova, evidenziando come alcune sequenze di Dna dei due estinti progenitori presentassero tracce di un’altra popolazione ancor più arcaica e sconosciuta, che sarebbe vissuta tra Europa e Asia oltre 30mila anni fa.

Che l’homo Sapiens avesse “dormito” con Neanderthal e Denisova non è certo un segreto: il Dna umano delle popolazioni originate dai progenitori provenienti dall’Africa ha in comune con i Neanderthal circa il 2% del genoma, mentre il 4% del genoma delle popolazioni aborigene dell’Oceania, dalla Papua Nuova Guinea all’Australia, è condiviso con i Denisova.

Mark Thomas, genetista dell’evoluzione dello University College London ha commentato la ricerca: “Ciò che i risultati suggeriscono è che stiamo osservando una sorta di mondo simile a quello del “Signore degli Anelli” dove diverse popolazioni di ominidi convivevano tra loro”.

Chris Stringer, paleoantropologo del London Natural History Museum, ha commentato la notizia: “Non abbiamo idea di quale popolazione possa trattarsi”. Ma allo stesso tempo lancia la sua ipotesi e parla di homo Heidelbergensis, specie che lasciò l’Africa mezzo milione di anni e che diede vita ai Neanderthal in Europa e che potrebbe aver raggiunto anche l’Asia. L’identità del terzo “homo” nel letto di Neanderthal e Denisova per ora rimane un mistero.