Neutrini più veloci della luce: cominciati negli Usa i test di conferma

Pubblicato il 21 Dicembre 2011 20:16 | Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre 2011 20:58

ROMA – Sono cominciati negli Stati Uniti gli esperimenti destinati a ”dire l’ultima parola”, ossia a confermare o a smentire i dati secondo i quali i neutrini sono piu’ veloci della luce, ottenuti nel settembre scorso dall’esperimento Cngs (Cern Nautrino to Gran Sasso) nel quale fasci di neutrini sono ‘sparati’ attraverso 730 chilometri dal Cern di Ginevra ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn).

Lo ha detto all’ANSA il fisico Dario Autiero, responsabile delle misure dell’esperimento Cngs. Fasci di neutrini prodotti dal Fermilab di Chicago vengono inviati per 730 chilometri al rivelatore dell’esperimento Minos.

Proprio quest’ultimo nel 2010 un anno fa aveva visto qualcosa di simile al fenomeno osservato sotto il Gran Sasso, ma non aveva strumenti abbastanza raffinati da poter trarre conclusioni certe.

In modo completamente indipendente rispetto all’esperimento Cngs, il test in corso negli Usa dovra’ confermare o smentire quanto ha visto il rivelatore dei Laboratori del Gran Sasso.

”L’esperimento in corso negli Stati Uniti e’ cominciato con il supporto dello Us Naval Observatory, che sta fornendo tutta l’assistenza possibile per mettere in piedi un sistema di misura dei tempi estremamente preciso”.

Nel frattempo proseguono anche le misure fra Italia e Svizzera.”In novembre abbiamo preso delle misure in condizioni estremamente semplici, le piu’ semplici possibili”, ha detto Autiero.

”Per quanto ci e’ possibile – ha aggiunto – continueremo a fare delle altre misure fra la primavera e l’estate dell’anno prossimo. Intanto prosegue il nostro impegno sull’obiettivo primario dell’esperimento Cngs, ossia la ricerca sulle oscillazioni dei neutrini”, ossia sulla capacita’ dei neutrini di ”cambiare veste”, trasformandosi da un tipo di neutrino ad un altro (ad esempio da un neutrino nuonico in uno tauonico).