Novara, insegne in italiano e distanza minima di 150 metri: “stretta” sui negozi etnici

Pubblicato il 13 Ottobre 2010 12:22 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2010 13:39

Insegne in italiano e distanza minima di 150 metri tra l’uno e l’altro per negozi e laboratori di prodotti etnici, a Novara. Lo prevede un’ordinanza comunale dell’amministrazione di centrodestra, decisa dopo le irregolarità trovate negli ultimi mesi.

A spiegare il provvedimento è l’assessore comunale alla Sicurezza, Mauro Franzinelli: ”Abbiamo effettuato molti controlli comminando numerose sanzioni, anche di una certa gravità, tanto da dovere disporre la chiusura dell’esercizio commerciale”.

Inoltre, ”mentre i commercianti italiani sono obbligati a sottoporsi a normative molto rigide, questi negozi etnici – ha affermato Franzinelli – spesso non garantiscono le condizioni igienico-sanitarie essenziali per la gestione di negozi di questo genere. Sono scattate così norme più severe, compreso il requisito della conoscenza della lingua italiana come requisito obbligatorio per chiedere l’autorizzazione all’apertura di un’attività commerciale o artigianale di prodotti etnici”.