Padova: “grabber” rapina “emo”, dietro ci sarebbe uno scontro tra bande

Pubblicato il 11 Aprile 2011 18:55 | Ultimo aggiornamento: 11 Aprile 2011 18:55

PADOVA – Più che la criminalità ci sarebbe un motivo di rivalità fra tribù metropolitane dietro la rapina di un cellulare subita da un 16enne di Cadoneghe (Padova) ad opera di un 19enne, poi arrestato dai carabinieri.

Il rapinato è un giovane ”emo”, categoria metropolitana in cui si riconoscono i ragazzi che vestono di nero, smalto sulle unghie, capelli con un lungo ciuffo a coprire un occhio. Dall’altra un ”grabber”, esponente della tribù post-punk. Il 19enne arrestato, di origine polacca, è dello stesso paese del 16enne.

Il giovane “grabber”, incensurato, è accusato di rapina. Ha anche mostrato al giovane “emo” coltello che aveva in tasca. Una volta a casa “l’emo” ha raccontato il fatto ai genitori che si sono rivolti ai carabinieri. Gli uomini della compagnia di Padova non hanno impiegato molto a rintracciare ed arrestare il ragazzo per rapina, mentre la fidanzatina minorenne sarà denunciata per concorso nello stesso reato.