Spazio, c’è plancton: trovate tracce sulla stazione spaziale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Agosto 2014 13:47 | Ultimo aggiornamento: 28 Agosto 2014 14:29
Plancton marino nello spazio: trovati microrganismi sulla Iss

Credit Photo: Nasa

ROMA – Plancton marino sulle pareti esterne della Stazione Spaziale Internazionale, Iss. Questa la controversa scoperta effettuata dai cosmonauti russi Olek Artemyev e Alexander Skvortsov durante la loro passeggiata nello spazio.

Se la Russia ha annunciato la scoperta, la Nasa al momento non ha rilasciato dichiarazioni. Gli organismi marini sono stati trovati per caso durante l’operazione di pulizia esterna della Iss.

Massimiliano Razzano su Repubblica riporta la dichiarazione di Vladimir Solovyev, responsabile della missione russa sulla Iss, ha dichiarato:

“I risultati dell’esperimento sono assolutamente unici. Abbiamo trovato tracce di plancton marino e particelle microscopiche sulla superficie dell’illuminatore”.

La domanda che ora gli scienziati si pongono è da dove sia arrivato il plancton, un insieme di microbi acquatici di varie specie, dato che non provengono dalla base di lancio russa di Baikonur, in Kazakistan. Da dove proviene allora questo plancton? :

“Gli scienziati non lo sanno ancora, ma sono state avanzate varie ipotesi, a partire dalla possibilità che i microbi siano stati trasportati così in alto da correnti atmosferiche. Vi sono però spiegazioni molto meno estreme, considerando che la superficie esterna della stazione spaziale è fortemente contaminata, ad esempio dai motori delle navicelle cargo che trasportano materiali ed equipaggio umano da Terra. I microorganismi potrebbero esser stati trasportati da qualche navicella, oppure sfuggiti dall’interno della stazione spaziale durante una delle uscite degli astronauti. O potrebbe persino esser stato trasportato durante la costruzione della stazione stessa”.

Se anche il plancton fosse stato portato nello spazio dalla Terra, gli scienziati non si spiegano come possa essere sopravvissuto:

“Nello spazio infatti mancano molti degli elementi fondamentali per la vita. Assenza di peso e di aria, temperature bassissime, e una costante pioggia di radiazioni cosmiche altamente dannose. Ma la vita lassù potrebbe non essere impossibile. Infatti gli scienziati hanno già trovato molti organismi estremofili, capaci cioè di sopravvivere in ambienti estremi come lo spazio”.

D’altronde esistono microrganismi in grado di vivere in condizioni estreme, ma il mistero rimane. E la Nasa al momento non si sbilancia. Dan Huot, uno dei portavoce della Nasa, ha dichiarato a Space.com:

“Per quanto ci riguarda, non abbiamo sentito resoconti ufficiali che i nostri colleghi di Roscosmos (l’Agenzia Spaziale Federale Russa) abbiano trovato plancton marino. Quello che stiamo vedendo sono residui che possono formarsi su elementi più sensibili, come i finestrini, ma anche solamente un guscio che si forma ogni volta che vengono accesi i propulsori. È da lì che stavano prelevando campioni”.

Rimane il fatto che se la scoperta sarà confermata le implicazioni sulla compatibilità delle forme di vita nello spazio saranno molte.