Perugia, riprende il processo Meredith Kercher: accompagnamento coatto per un teste

Pubblicato il 12 Marzo 2011 13:56 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2011 13:58

Amanda Knox

PERUGIA – Il processo d’appello per Amanda Knox e Raffaele Sollecito per l’omicidio di Meredith Kercher, dopo una pausa di due mesi è ripartito questa mattina.

La Corte d’Assise d’appello di Perugia ha deciso per l’accompagnamento coatto di uno dei testimoni. Il provvedimento riguarda il titolare di una delle discoteche del capoluogo umbro. I giudici hanno così accolto una richiesta della Procura generale al termine delle deposizioni degli altri testimoni previsti per oggi.

Il titolare del locale, pur essendo stato regolarmente citato dalla difesa Sollecito, non si è presentato davanti ai giudici. Inizialmente le parti hanno ipotizzato di sentirlo nella prossima udienza, ma i rappresentanti dell’accusa hanno insistito perché avvenisse oggi. La Corte ha quindi disposto l’accompagnamento coatto.

Stamani sono stati intanto sentiti alcuni addetti alle pubbliche relazioni di discoteche perugine ed autisti di autobus impegnati nel servizio navetta per i locali. Tutti hanno sostenuto che le discoteche erano chiuse la notte tra il primo e il 2 novembre del 2007, quella dell’omicidio Kercher. Erano invece aperte la sera precedente in occasione della festa di Halloween. Elementi che erano stati indicati dal clochard Antonio Curatolo per collocare Sollecito e la Knox nei pressi della casa del delitto quando la studentessa inglese venne uccisa. .