Future mamme, attenzione a bere: l’alcol in gravidanza compromette la fertilità dei figli

Pubblicato il 29 Giugno 2010 10:56 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2010 17:52

Le madri che bevono alcolici durante la gravidanza possono compromettere la futura fertilità dei loro figli maschi. E’ quanto hanno scoperto alcuni ricercatori danesi, che hanno presentato il loro studio alla ventiseiesima assemblea annuale della Società europea di riproduzione umana ed embriologia a Roma.

I medici hanno infatti rilevato che, se durante la gravidanza le madri avevano bevuto 4,5 o più bevande alcoliche a settimana, la concentrazione di spermatozoi nei figli, misurata circa 20 anni dopo, era inferiore di un terzo rispetto a quella degli uomini che non erano stati esposti agli alcolici nel grembo materno.

La bevanda corrispondeva a 12 grammi di alcol, cioè l’equivalente di 330 ml di birra, un bicchiere di vino piccolo (120 ml) o un bicchiere di superalcolici (40 ml).

I ricercatori hanno rilevato che i figli delle madri che assumevano 4,5 o più bevande alcoliche a settimana presentavano una concentrazione media di spermatozoi di 25 milioni per millilitro, mentre i figli meno esposti agli alcolici presentavano concentrazioni di spermatozoi pari a 40 milioni per millilitro.

I figli nel gruppo più esposto agli alcolici presentavano quindi una concentrazione media di spermatozoi inferiore di circa il 32 per cento rispetto a quella del gruppo meno esposto.

”Il nostro studio – spiega Cecilia Ramlau-Hansen, ricercatrice del Dipartimento di Medicina del Lavoro di Aarhus – dimostra che esiste un’associazione tra bere una modesta quantità di alcolici, circa 4-5 bevande a settimana, durante la gravidanza e la minore concentrazione di spermatozoi nei figli. Tuttavia, dato che si tratta di uno studio osservazionale, non possiamo affermare con certezza che gli alcolici provochino effettivamente una diminuzione della concentrazione di spermatozoi”.

E’ possibile, ipotizza la ricercatrice, ”che bere alcolici durante la gravidanza abbia un effetto dannoso sul tessuto fetale che produce lo sperma nei testicoli, e quindi sulla qualità dello sperma nella vita adulta”.