Progettare la vita “a tavolino”: primo prototipo prodotto negli Usa

Pubblicato il 22 Dicembre 2011 20:40 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2011 20:41

ROMA – Un programma informatico per progettare la vita ”a tavolino”, con geni e molecole modellati per svolgere determinate funzioni: il prototipo, descritto su Science, e’ stato messo a punto negli Stati Uniti ed e’ il nuovo grande passo verso la vita artificiale.

La ricerca e’ nata dalla collaborazione fra l’universita’ della California a Berkeley e l’Istituto di BioEnergia del Lawrence Berkeley National Laboratory del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti.

La tecnologia, descritta sulla rivista Science, e’ molto simile a quella che e’ alla base dei programmi oggi utilizzati da architetti e ingegneri, i Computer assisted design (Cad) che permettono di progettare circuiti integrati con milioni di transistor.

Il prototipo del Cad per la genetica promette di essere la nuova frontiera della bioinformatica, con la possibilita’ di ingegnerizzare molecole o proteine, come di controllare o modificare le funzioni di microrganismi.

A detta degli stessi ricercatori si tratta di un progetto dal potenziale enorme in quanto permette di semplificare enormemente il lavoro dei bioingegneri. ”Poiche’ i sistemi biologici mostrano una complessita’ funzionale a piu’ scale, ci siamo chiesti se esistessero adeguati strumenti di progettazione in grado di gestire le complessita’ dei sistemi microbici”, ha spiegato Jay Keasling, direttore dell’Istituto di BioEnergia, tra i massimi esperti in biologia sintetica e bioingegneria.

Il lavoro consiste nella realizzazione di una piattaforma Cad per progettare, in maniera analoga a come fanno gli architetti, filamenti di Rna, molecole simili al Dna utilizzate per il trasferimento delle informazioni genetiche, programmando in questo modo l’espressione dei geni.

La biologia sintetica e’ una delle nuove frontiere della scienza, dalle enormi potenzialita’, grazie alla quale molecole, cellule, e tratti genetici vengono disegnati o costruiti a partire da sistemi biologici gia’ esistenti, come batteri o virus; come nelle altre discipline ingegneristiche, risulta fondamentale avere a disposizioni efficaci strumenti di lavoro.