Prove di teletrasporto in California

Pubblicato il 23 Dicembre 2009 12:00 | Ultimo aggiornamento: 23 Dicembre 2009 12:00

teletrasportoProve di teletrasporto al politecnico della California.

Finora gli scienziati avevano compiuto la prodezza di teletrasportare le caratteristiche di un atomo da un luogo all’altro. Adesso cercheranno di fare altrettanto con qualcosa di più consistente: delle sferette di silicio.

L’impresa è ardua ma è già stata preparata sulla carta dai ricercatori del Caltech americano, il politecnico della California. Il tutto è stato ufficializzato sui Proceedings of the National Academy of Sciences statunitense.

Il temerario della meccanica quantistica su cui si basa l’esperimento è Darrik Chang il quale propone di utilizzare fasci di luce laser già predisposti nella loro caratteristiche per essere teletrasportati, proiettandoli su sferette di silicio del diametro di cento nanometri (milionesimi di millimetro) equivalenti a un centesimo del capello umano.

In questo modo il fascio di luce compie due operazioni: isola le sferette eliminando tutti i disturbi ambientali circostanti che potrebbero «impedire» il viaggio e trasmette le sue proprietà di teletrasporto alle sferette stesse realizzando l’operazione.

Se l’esperimento riesce siamo passati dal teletrasporto di singoli atomi al teletrasporto di sferette con 10 milioni di atomi, quindi un oggetto che si avvicina al mondo reale. In altre parole, l’esperimento mira a rendere evidenti a livello di un sistema meccanico di dimensioni vicine a quelle normali i comportamenti strani previsti dalla meccanica quantistica che Einstein bollava come spettrali azioni a distanza.