Napoli invasa da 1500 tonnellate di “munnezza”, interviene l’esercito

Pubblicato il 26 Dicembre 2010 21:10 | Ultimo aggiornamento: 27 Dicembre 2010 11:10

Gli uomini dell’Esercito sono intervenuti per ripulire due strade di Napoli dai cumuli di spazzatura delle vacanze e non solo, pari a 1500 tonnellate circa in tutta la città. Gli interventi sono scattati alle prime luci del giorno e sono stati eseguiti in via Don Bosco e in via Umberto Maddalena.

I militari, coordinati direttamente dal generale Antonio Monaco, capo dell’Unità operativa, hanno rimosso fino a questo momento circa 50 tonnellate di spazzatura che sono state subito trasferite negli Stir, che oggi hanno ripreso le attività dopo la giornata di stop per il Natale.

Complessivamente sono impegnati 12 mezzi tra camion e pale meccaniche. In azione, come sempre gli uomini del Genio, e quelli della Sanita’ militare (che fanno capo al Comando Logistico Sud) che dopo la rimozione provvedono alla bonifica delle aree.

La scorsa notte, invece, a limitare il tentativo di recupero dell’arretrato sono intervenuti problemi tecnici alla discarica di Chiaiano che non hanno permesso di sversare oltre le 600 tonnellate. A questo quantitativo, inferiore al solito, vanno aggiunti i conferimenti negli Stir che oggi hanno riaperto, ma che funzioneranno solo per metà giornata.

Si sversa in queste ore a Santa Maria Capua Vetere, dove finiranno oltre 200 tonnellate, nello Stir di Caivano, per circa 300 tonnellate, e non si esclude di conferire un quantitativo anche a Tufino, unico impianto a rimanere aperto anche di pomeriggio. L’azione dell’esercito lungo due arterie importanti di Napoli, Corso Maddalena e via Don Bosco, ha consentito il recupero di ulteriori 50 tonnellate di rifiuti. In totale a fine giornata saranno state raccolte 1200-1300 tonnellate di spazzatura, pari al quantitativo prodotto in un giorno, il che consentira’ di non far peggiorare la situazione in attesa che, da domani, la raccolta possa riprendere a pieno regime. Dal Comune di Napoli, infine, viene rinnovato l’appello a non disfarsi prima di domani della frazione secca dei rifiuti, cartoni, scatole e imballaggi.

“Sulla drammatica questione dei rifiuti a Napoli e in Campania, il presidente del Consiglio invece di assumersi le sue responsabilita’ prende in giro tutti con false teorie del complotto, sostenendo che c’è una manovra politica contro il suo operato. Siamo alle solite balle, in versione natalizia”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro sottolineando che ”Napoli in questi giorni non e’ una citta’ addobbata per le feste ma una citta’ sommersa dai rifiuti con i cittadini costretti a tenere in casa la spazzatura per evitare di accumularla per strada”.