La spazzatura di Napoli va in Puglia: partite 180 tonnellate

Pubblicato il 13 Dicembre 2010 16:43 | Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre 2010 17:35

Sono partiti per la Puglia i primi sei tir carichi di frazione organica per un peso complessivo di 180 tonnellate. Il materiale è stato prelevato dagli Stir di Giugliano e Tufino: un’operazione di svuotamento che consentirà gradualmente ai due impianti di poter riprendere a funzionare a pieno regime e a lavorare, quindi, la spazzatura ‘tal quale’ raccolta lungo le strade.

Gradualmente i camion che ogni giorno partiranno per la Puglia (sono diretti ad una discarica della provincia di Taranto) diventeranno prima 12 e poi 18. Entro la fine settimana, però  l’ufficio flussi dell’unita’ operativa per l’emergenza rifiuti in Campania, coordinata dal capitano Gerardo Chieffo, dovra’ programmare anche lo svuotamento dei magazzini degli impianti Stir della frazione secca che sarà destinata all’impianto di termovalorizzazione di Acerra.

Gli impianti saranno, così, definitivamente liberi e avranno spazio per stoccare, in caso di necessità della spazzatura. Intanto, la solidarieta’ offerta dalle province della Campania sta risultando, a quanto si apprende, è risultata davvero indispensabile per fronteggiare l’emergenza a Napoli ed in provincia. Cinquecento tonnellate al giorno sono trasferite in Irpinia, come anche parte della spazzatura di Napoli finisce in provincia di Caserta. Mentre nel capoluogo sono circa un migliaio le tonnellate di spazzatura a terra, nei comuni della provincia non va certamente meglio. Infatti, secondo alcune stime sarebbe oltre 9000 le tonnellate a terra nei comuni dell’hinterland. Quantitativo che potrà essere ‘azzerato’ nei prossimi giorni – alla vigila delle festivita’ natalizie – quando gli Stir saranno definitivamente liberi.