Roma: il musicista Alberto Bonanni non è morto

Pubblicato il 29 Giugno 2011 16:26 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2011 18:37
Alberto Bonanni

Alberto Bonanni

ROMA, 29 GIU – E’ in gravissime condizioni Alberto Bonanni, il giovane musicista aggredito e pestato a sangue sabato notte a Roma da un gruppo di ragazzi. La notizia della sua morte, ora smentita, era stata diffusa questa mattina dai vigili urbani della capitale. Peraltro, negli atti di arresto dei due giovani di 21 anni si fa riferimento esplicito alla morte del musicista, tanto che l’accusa era quella di omicidio.

Alberto è stato pestato perché con gli amici stava disturbando i residenti. L’episodio è avvenuto a Roma tra il 25 e il 26 giugno ma la vittima dell’aggressione, un ragazzo di 29 anni, è morto il 29 giugno. Alberto Bonanni, musicista di 29 anni, si trovava in compagnia di altri sei amici con i quali si era esibito in un locale nel quartiere Monti (nel centro della città). Precedentemente il gruppo di ragazzi era stato minacciato da un residente della zona che era sceso in strada con una frusta lamentandosi di alcuni schiamazzi. L’inseguimento, cominciato in via Leonina, sarebbe finito in via dei Serpenti.

Poi, intorno alle 2, i quattro aggressori si sono avvicinati al gruppo di ragazzi pestando a il giovane. Uno dei due aggressori, Cristian Perozzi, ha detto: “Stavo passando di lì, ho dato solo du’ pugni e me ne sono andato via. E che sarà mai…”. Gli arrestati hanno genitori e nonni che abitano ancora nel rione. Conoscono la zona perché ci sono cresciuti e ci giocavano da piccoli. E forse hanno tentato di “marcare” il territorio aggredendo un gruppo di giovani che di notte stava gridando, dando fastidio ai residenti. Potrebbe essere proprio la “difesa del territorio” uno dei motivi che ha spinto i due giovani romani ad aggredire in branco una decina di persone nella notte tra sabato e domenica scorsa a Roma.