Nube vulcanica, Ryanair: tre milioni di multa per non aver assistito i passeggeri a terra

Pubblicato il 15 Maggio 2010 15:53 | Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2010 15:53

La compagnia aerea Ryanair è stata multata dall’Enac: dovrà pagare tre milioni di euro per aver violato gli obblighi di assistenza ai passeggeri durante le cancellazioni dei voli dei giorni scorsi.

La compagnia low cost è stata punita per quanto accaduto “nei giorni compresi fra sabato 17 e giovedì 22 aprile scorso, durante i quali furono cancellate centinaia di voli, per effetto del blocco degli spazi aerei in quasi tutta Europa, a seguito dell’eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajokull e moltissimi passeggeri rimasero bloccati negli aeroporti”.

L’Ente nazionale per l’aviazione civile ha addebitato a Ryanair di “non aver prestato ai passeggeri rimasti a terra nello scalo di Ciampino, fornendo loro pasti, bevande, pernottamento come previsto dal Regolamento. Nella circostanza i passeggeri bloccati nello scalo romano furono assistiti dall’Enac, dalla Protezione Civile e dalla società di gestione Aeroporti di Roma”.

L’Enac ha rilevato anche che “nelle stesse eccezionali circostanze la quasi totalità delle altre compagnie aeree risultano invece aver prestato la dovuta assistenza e fornito un fondamentale contributo a limitare i disagi sofferti dalle migliaia di passeggeri bloccati negli scali italiani”.