“Melania litigò con Parolisi e salì su un’auto”

Pubblicato il 27 Maggio 2011 12:04 | Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2011 17:28

Melania Rea (foto Ansa)

ASCOLI PICENO – “Prima di morire Melania Rea litigò col marito Salvatore Parolisi e salì su un’ auto con tre uomini”. Spunta un supertesimone, il primo, nel caso di Carmela Melania Rea, la ventinovenne di Somma Vesuviana (Napoli) trovata uccisa il 20 aprile scorso a coltellate nel boschetto di Ripe di Civitella (Teramo). Un uomo di Civitanova Marche che ha chiamato il ‘Corriere Adriatico’ e ha raccontato la sua versione dei fatti. Poi è stato rintracciato dai Carabinieri che lo hanno ascoltato.

Secondo il testimone, Melania, poco dopo il litigio, sul vialetto del Pianoro del Colle, sarebbe salita su un’auto che aveva a bordo tre persone, tra cui un uomo e due donne. Questa versione dei fatti però deve essere ancora verificata in tutti i suoi aspetti. Gli investigatori infatti hanno il sospetto che si tratti di un mitomane.

Al quotidiano ha fornito nome, cognome e numero di telefono, dicendosi pronto a collaborare con la procura. Secondo il Corriere Adriatico, il testimone è stato prodigo di particolari.

“Mi faccio avanti perché nessuno parla – ha detto – neppure i due ciclisti che come me hanno visto tutto quello che è accaduto quel giorno. Melania Rea aveva la bimba in braccio, poi durante la discussione col marito l’ha passata a lui e ha detto qualcosa. Qualcosa come: basta, me ne vado… devo chiarire. Le parole esatte non le ricordo, ma il senso è questo. Melania si è avviata lungo il vialetto (via Martiri della Resistenza, ndr), ma non è andata al bagno. Non so se Parolisi potesse vederla. Ad aspettarla c’erano tre persone, due donne brune e un uomo, dentro a un’auto scura. L’uomo e una delle donne sono scesi”.

“Se li incontro – ha continuato il testimone – li riconosco. Hanno fatto salire Melania sul sedile posteriore della vettura, in mezzo a loro. Ho avuto l’impressione che la stessero aspettando. Poi l’uomo, che aveva i capelli brizzolati e indossava una felpa scura e un paio di jeans, si è messo al posto di guida e l’auto è partita a tutta velocità”

“Quando l’auto è partita – ha proseguito – ho potuto vedere una delle donne che sedevano a fianco della casalinga spingere la testa di Melania tra i sedili anteriori”.