Sant’Onofrio (Catanzaro): arrestato per ‘ndrangheta, nel 2009 portava in processione la Madonna

Pubblicato il 5 Novembre 2010 10:52 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2010 10:55

La processione dell'Affruntata

Nel 2009 portava con orgoglio una delle statue dell’Affruntata, rappresentazione religiosa pasquali tra le più sentite in Calabria. Il 5 novembre 2010 è stato arrestato, insieme ad altre due persone,  a Sant’Onofrio (Catanzaro) e secondo gli investigatori è affiliato alla cosca dei Bonavota.

Nel 2010, invece, l’uomo alla processione non ha partecipato, visto che  il priore della confraternita che organizza la manifestazione pasquale nel paese del vibonese, insieme al vescovo di Mileto, mons. Luigi Renzo, aveva detto no ai tentativi di infiltrazione della ‘ndrangheta. Un rifiuto che aveva scatenato la reazione delle cosche che, nell’aprile scorso, a pochi giorni dalla rappresentazione, avevano sparato due colpi di pistola contro l’abitazione del priore.

L’intimidazione, che non viene contestata ai tre arrestati stamani, portò alla sospensione della processione che si svolse una settimana dopo, l’11 aprile scorso, rappresentando un no univoco di Stato, Chiesa e tanti cittadini alla ‘ndrangheta. L’Affruntata, secondo gli investigatori, era diventata l’occasione per pregiudicati e picciotti di mostrare la propria forza agli abitanti di Sant’Onofrio, il cui Consiglio comunale è stato sciolto nell’aprile dello scorso anno per presunti condizionamenti mafiosi.

Ed a conferma di questa ipotesi, gli uomini della squadra mobile sono in possesso delle foto che ritraggono uno degli arrestati di stamani mentre, nella processione del 2009, porta a spalla la statua di San Giovanni. Lo stesso uomo, invece, e’ ritratto in alcune foto mentre passeggia sul marciapiede in occasione dell’Affruntata di quest’anno.