Sarah, la madre di Sabrina sapeva qualcosa? Tanti ‘non ricordo’ davanti al pm

Pubblicato il 19 Ottobre 2010 21:28 | Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2010 21:59

Cosima Serrano

Allo stato è un’ipotesi, una convinzione che inquirenti e investigatori che indagano sull’omicidio di Sarah Scazzi hanno maturato dopo aver ascoltato e messo a verbale i racconti dei protagonisti di questa triste vicenda: Cosima Serrano, moglie di Michele Misseri e madre di Sabrina, non sarebbe stata all’oscuro di quanto accaduto nel garage di casa sua il 26 agosto e, dunque, avrebbe coperto i due.

In attesa della decisione del Gip di Taranto Martino Rosati, che dovrà pronunciarsi sulla richiesta di ordinanza di custodia cautelare in carcere richiesta dalla procura nei confronti di Sabrina, è la figura e soprattutto il ruolo di Cosima in questa vicenda a stimolare l’attenzione di magistrati e carabinieri.

Perche’, spiegano fonti qualificate, se è vero che fino ad ora né Michele Misseri né Sabrina l’hanno chiamata in causa nel corso degli interrogatori e se è vero che allo stato degli accertamenti, anche tecnici, non sono emersi elementi che possano far ipotizzare un suo coinvolgimento, la sua posizione è comunque ”sul filo del rasoio”.

Significa che, confermano le fonti, al momento Cosima non e’ iscritta nel registro degli indagati e nei suoi confronti, al massimo, potrebbe essere ipotizzato il reato di favoreggiamento che, pero’ – come previsto dall’articolo 384 del codice penale – non e’ punibile se commesso in ambito familiare. In sostanza, la definisce un inquirente, quella di Cosima e’ una posizione che tutt’ora resta ambigua.

”Non ricordo – avrebbe risposto più volte la donne – non so nulla e non posso ricordare tutto quello che ho fatto”. In particolare la madre di Sabrina non avrebbe saputo rispondere quando le è stato chiesto di spiegare cosa ha fatto in quei dieci minuti che separano l’arrivo, il 26 agosto, di sua figlia e della sua amica Mariangela Spagnoletti in via Grazia Deledda e il momento in cui lei e la stessa Sabrina sono arrivate, in auto, davanti a casa di Mariangela.