Sarah Scazzi, Sabrina disse alla sua cliente Anna: “Stai zitta, non dire niente”

Pubblicato il 22 Novembre 2010 19:37 | Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2010 19:53

Sabrina Misseri

Sabrina Misseri provò a depistare le indagini, con messaggi, chiacchierate e con il suo atteggiamento sicuro davanti a tutti. Secondo il tribunale del Riesame, che ha disposto che la ragazza resti in carcere per l’omicidio di Sarah Scazzi l’attività di depistaggio comincia con ”il messaggio delle 14.35.37 inviato alla Cimino (Angela Cimino, una cliente di Sabrina che in precedenza le aveva fatto una telefonata cui non aveva ricevuto risposta – ndr) al fine di suscitare nei terzi un’apparente normalità”.

Vengono poi ricordati, a titolo di esempio, i colloqui con un’altra sua cliente, Anna Pisanò, ”alla quale veniva intimato (‘stai zitta, non dire niente’) di non rivelare ai Carabinieri l’umore della Scazzi”.