Sarah Scazzi, l’autopsia e il sofficino: forse spostata alle 16 l’ora della morte

Pubblicato il 26 Novembre 2010 10:23 | Ultimo aggiornamento: 26 Novembre 2010 10:24

Sarah Scazzi

Potrebbe essere ritardata di un paio d’ore l’ora della morte di Sarah Scazzi sinora collocata tra le 14.28 e le 14.35 del 26 agosto scorso. L’autopsia, secondo quanto riferiscono alcuni quotidiani, avrebbe infatti rivelato l’assenza di tracce di cibo nello stomaco della ragazza che, però dopo le 13, aveva mangiato un ‘sofficino’ subito prima di uscire di casa per raggiungere la cugina Sabrina con la quale sarebbe dovuta andare a mare.

Se fosse stata uccisa verso le 14.30, Sarah non avrebbe avuto il tempo di digerire. L’assenza di cibo nello stomaco farebbe quindi posticipare di almeno un paio d’ore l’ora del delitto rispetto a come è  stata sinora indicata negli atti giudiziari che hanno portato in carcere lo zio della ragazza, Michele Misseri, e la cugina e amica di Sarah, Sabrina con l’accusa dell’omicidio.

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