Avetrana: la partecipazione del tronista al calendario in memoria di Sarah Scazzi fa discutere

Pubblicato il 5 Gennaio 2011 8:25 | Ultimo aggiornamento: 5 Gennaio 2011 9:37

E’ polemica per il calendario, che ha tra i testimonial il tronista Giovanni Conversano, promosso per raccogliere fondi per la creazione di un canile, una iniziativa in ricordo di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana uccisa il 26 agosto scorso. L’iniziativa è stata annunciata a metà dicembre a Milano ed è stata presentata la sera del 4 gennaio ad Avetrana nella stessa sala del comune che ospitò la camera ardente di Sarah Scazzi.

I locali del comune hanno ospitato la presentazione del calendario “Amarli non passa mai di moda” (tra gli organizzatori c’è Paolo Chiparo, amico di Corona e già manager di Noemi Letizia), dodici mesi di animali e quasi vip (Enzo Paolo Turchi è il più famoso in posa) in mostra per realizzare un canile dedicato a Sarah. Ospiti d’onore Claudio Scazzi, e Giovanni Conversano, ex tronista, oggi attore comico, e laureato.

Giovanni Conversano risponde insieme al sindaco di Avetrana alle tante proteste che sono arrivate da tutta Italia per l’iniziativa avviata. L’ex tronista spiega: “Vorrei fare notare che tutti abbiamo posato in jeans e polo bianca”. Il sindaco di Avetrana aggiunge: “Se a Brembate non parlano dicono che sono discreti, se l’avessimo fatto noi avrebbero detto che eravamo omertosi”.

Conversano spiega poi che non si tratta di un incontro con i giornalisti: “Grazie per essere venuti a questa conferenza stampa, ma vorrei fare notare che mai nessuno ha convocato una conferenza stampa. E in ogni caso questa non è una serata ma un’ospitata. Vorrei fare notare inoltre che non mi sono mai drogato e sono astemio”.

Il sindaco: “Ho ricevuto lettere di insulto da tutta Italia per questa iniziativa, mi dicono le peggio cose ma io dico grazie, grazie per la pubblicità che ci state dando”.  Conversano: “È risaputo che dal letame nascono i fiori”. Il sindaco: “Devono chiedere scusa a tutti, ma soprattutto a me”. Conversano: “Io sto solo prestando, gratuitamente, la mia immagine. E poi sono laureato”.

Nell’auditorium arriva anche il fratello Claudio: “Vorrei sapere perché ogni qual volta si parla di mia sorella si alza un polverone, questa era una bella iniziativa”. Il sindaco: “Vorrei far notare che oltre al calendario c’è un cd. Canta Franz Mele una canzone, che si chiama Cucciolo di Sarah. In realtà prima si chiamava Cucciolo di strada, l’abbiamo adattata”.

Ecco le immagini della presentazione del calendario: