Sarah Scazzi, i cani randagi e il tronista: è ripartito il circo di Avetrana

Pubblicato il 3 Gennaio 2011 13:06 | Ultimo aggiornamento: 3 Gennaio 2011 13:06

Sarah Scazzi

Tendoni, tronisti e cani randagi: è ripartito il circo di Avetrana. Da qualche settimana le luci dei media si erano affievolite sulla vicenda di Sarah Scazzi, “colpa” dell’assenza di novità con Sabrina e Michele Misseri ancora in carcere.

Prima di capodanno, però, è arrivato il “botto” ed è arrivato in una delle forme che di capodanno è più tipica, quella del calendario. E’ semplicemente successo che Claudio Scazzi, fratello di Sarah, che tra le altre cose s0gna un canile ad Avetrana e, ha deciso di realizzare un calendario con le immagini proprio della sorella che non c’è più. Ma non basta: nel progetto calendario entra in grande stile anche Giovanni Conversano di “professione” ex tronista, ovvero uno di quei ragazzi bellocci che sedevano nella trasmissione di Maria De Filippi, “Uomini e donne” con lo scopo di farsi corteggiare, e rimanendo in tema di animali, accalappiare.

Il calendario per Sarah era stato annunciato mesi fa. “Un’iniziativa benefica” aveva precisato Claudio Scazzi, entusiasta nel pensare al canile in quel di Avetrana. Il ragazzo, allora, si era accordato con un’associazione animalista, “Chiliamamisegua” e il progetto ha preso forma. Ma la pubblicità è e rimane l’anima del commercio, anche di quello a fin di bene. Così, nell’imminenza della presentazione del progetto, Claudio, lo stesso che poco dopo il delitto si era proposto (non è chiaro per quale tipo di professione) al talent scout Lele Mora (quello accusato di aver introdotto le Escort in casa Berlusconi), ha pensato di contattare anche il tronista.

Il “botto” così è garantito, come le polemiche. Polemiche che, però, sono la vera benzina che muove il circo Avetrana. E così le cose vanno esattamente come si aspettano i promotori dell’iniziativa: alla notizia del tronista insorgono in tanti. In testa la Pro Loco di Avetrana che attaverso il responsabile Emanuele Micelli protesta: “Come possiamo dare un’immagine positiva di Avetrana se sulla morte di una ragazzina si organizza una serata con un tronista?”.  Sa Micelli, e non lo nasconde, che lo stesso calendario “è stato presentato il 16 dicembre in una notissima discoteca della Milano da bere, Hollywood Living, alla presenza anche di istituzioni del Comune di Avetrana. Un contesto molto diverso da quello della realtà avetranese e soprattutto non adeguato assolutamente alla tragedia della nostra piccola Sarah”.

Le parole di Micelli, ovviamente, chiamano l’immediata controreplica dei promotori del calendario. E il tendone del circo fa un altro passo. Dall’associazione “Chiliamacisegua” arriva la replica: “Polemiche assurde, Sarah amava gli animali”. Poi la chiosa: “Rispettate mamma Concetta che ha voluto ricordare Sarah in questo modo”. Non sappiamo se Sarah vedesse anche “Uomini e donne”. Forse, come tante ragazze della sua età lo faceva. Il punto, però, non è questo. Di Sarah si tornerà, prima o poi, comunque a parlare. Ci sarà un processo “esposto” e doloroso. Si rileggeranno di nuovo le infinite versioni di zio Michele e le mille teorie psico-criminologiche su Sabrina. Serviva davvero anche il calendario col tronista?

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