Sarah Scazzi, non sequestrato il garage di casa Misseri: zio Michele ha mentito sul luogo del delitto?

Pubblicato il 15 Ottobre 2010 14:21 | Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2010 14:34

Il garage della casa di Michele Misseri non sarà sequestrato. Probabilmente dunque, secondo gli investigatori e gli inquirenti, non sarebbe stato questo il teatro dell’omicidio di Sarah Scazzi. Invece Misseri aveva confessato di aver ucciso la nipote proprio in quel luogo. Dopo l’ispezione dei carabinieri al garage non sono stati apposti i sigilli. In seguito è arrivata la conferma che non è stato disposto alcun sequestro. Neanche dopo la confessione di Misseri il garage era stato sequestrato: ai giornalisti che più volte hanno rilevato l’anomalia gli investigatori hanno sempre detto che il mancato sequestro era dovuto a ragioni investigative.

Attualmente Michele Misseri e la figlia Sabrina si trovano nella caserma dei carabinieri di Manduria. Sabrina sarà interrogata come persona informata sui fatti per l’omicidio della cugina. Non è escluso, tra l’altro, che gli investigatori vogliano procedere a un confronto faccia a faccia tra padre e figlia.

Misseri era stato riportato nella propria casa (il supposto luogo del delitto) per un sopralluogo con gli investigatori. Al suo arrivo, è stato accolto dai fischi dei suoi compaesani. Subito dopo che Misseri è uscito, la figlia Sabrina (protetta dai carabinieri e incappucciata) è stata portata via dalla villetta di via Deledda. Dopo il sopralluogo, si erano già sparse le voci di un possibile interrogatorio di Sabrina e di Mariangela Spagnoletti, l’amica che con la stessa Sabrina e con Sarah quel pomeriggio di agosto avrebbe dovuto andare al mare.