Sarah Scazzi aveva una relazione platonica con Ivano: si mandavano sms anche di notte

Pubblicato il 25 Novembre 2010 17:09 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2010 17:09
sarah scazzi

Sarah Scazzi

Tra Sarah Scazzi e Ivano Russo c’era più di un’amicizia. Secondo i giudici del Tribunale del Riesame, che hanno negato la scarcerazione a Sabrina Misseri per il delitto di Avetrana, infatti, tra i due c’era un “intenso rapporto telfonico”: in pratica, Sarah e Ivano si scambiavano spesso e volentieri sms notturni.  Questo particolare, raccontato da Nazareno Dinoi in un articolo pubblicato su Il Corriere del Mezzogiorno, farebbe pensare che ci fosse un legame sentimentale, seppur platonico.

Ecco quanto hanno scritto i giudici: “I rapporti tra la Scazzi e il Russo erano ormai indipendenti dalla presenza di Misseri Sabrina che li aveva fatti conoscere. Questa asserzione è oggettivamente riscontrabile attraverso l’analisi dei tabulati telefonici da cui emerge che sono numerosi gli sms scambiati con il Russo nel periodo dal 15 al 22 agosto 2010, anche in orari notturni, ciò denotando perlomeno una certa confidenza tra i due”.

E non occorre neppure ricorrere ai tabulati, sottolinea Dinoi, “per affermare che tra loro era nato un rapporto che sconfinava dalla semplice amicizia (seppure innocente per quanto emerge dagli atti conosciuti): «Vedevo Sarah» come «una persona da proteggere, spesso mi abbracciava ma io l’ho sempre vista come una bambina», afferma il ragazzo. Che Sarah fosse attratta dall’amico più grande lo si capisce dalle frasi lasciate sul suo diario segreto (quello trattenuto da Sabrina prima di consegnarlo ai carabinieri), dove si legge: «…ciao, mi chiamo Sarah, in questo periodo sono molto legata ad un ragazzo che ha 27 anni, io ne ho 15 ma lui è dolcissimo con me e mi coccola sempre, si chiama Ivano e lui piace anche a mia cugina Sabrina ma io non capisco se mi piace o se gli voglio solo bene come un amico». In un’altra pagina dello stesso diario si legge: «Ivano mi ha coccolato…gli voglio tanto bene…però stasera non lo vedo, uffa…»”.

Potrebbe essere proprio questo “rapporto speciale”, secondo Dinoi, ad aver innescato in Sabrina Misseri la “molla” della gelosia nei confronti della cugina. Sabrina aveva infatti un “debole” per Ivano, che aveva anche rifiutato delle avances sessuali della ragazza.