Sarah Scazzi, legale di Sabrina: “Zio Michele è stato ‘imboccato’ dal legale”

Pubblicato il 17 Ottobre 2010 12:09 | Ultimo aggiornamento: 17 Ottobre 2010 12:34

Sabrina e Michele Misseri

”Michele Misseri viene imboccato dal suo difensore perche’ una persona cosi’ imprecisa e non acculturata non puo’ essere cosi’ puntuale nel fornire una ricostruzione dei fatti di questo tipo. Quale ruolo vuol avere Misseri, quello di collaboratore per aver sconti di pena?”. E’ il sospetto – ribadito oggi – dell’avv.Vito Russo, difensore di Sabrina Misseri, figlia di Michele, in carcere assieme al padre con le accuse di sequestro di persona e di concorso nell’omicidio volontario della cugina, Sara Scazzi.

La strategia difensiva di Vito Russo, che segue il caso assieme alla moglie e collega Emilia Velletri, punta a minare la credibilita’ di Michele Misseri, che accusa la figlia, e dell’amica di Sabrina, Mariangela Spagnoletti, di cui si parla a lungo nel decreto di fermo notificato a Sabrina a proposito delle diverse contraddizioni contestate dai pm all’indagata. ”A Mariangela – spiega Russo – la pubblica accusa ha dato la patente di credibilita’; di conseguenza la mia assistita viene ritenuta non credibile. Io credo che anche Mariangela abbia bisogno di riscontri perche’ sono passati troppi giorni da quel 26 agosto”.

”Poi – conclude – ritengo strano che ricordi tutto con precisione. I suoi ricordi nitidi mi fanno capire che voglia uscire da questa vicenda per il vociare del paese perche’ teme la pubblica opinione” per il ruolo di testimone che ha nella vicenda.