Sarah Scazzi: “100 euro per una notizia”, è il ‘mercatino’ Avetrana

Pubblicato il 29 Ottobre 2010 14:19 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2010 14:19

Sarah Scazzi

Un mercatino di notizie, in cui in tanti sono pronti a vendersi qualsiasi straccio di informazione. Quelle “buone” come foto in esclusiva o perizie mediche valgono anche 10.000 euro, un’intervista coi protagonisti qualche migliaio. Ma non è tutto: nel supermarket Avetrana c’è spazio anche per le briciole: c’è chi si piazza sotto gli studi degli avvocati di Sabrina e per 100 euro vi racconta chi è passato da quelle porte. Un po’ come quelle bancarelle che si piazzano davanti ai negozi delle grandi firme per vendere chincagliere.

Intanto, dopo l’originario transennamento di casa Misseri ad Avetrana, iniziano ad averne abbastanza anche a Taranto. Al punto che il sindaco ha deciso: stop a furgoni delle tv davanti al tribunale. Magari allontanando i potenziali acquirenti dal ‘tempio’ si possono scoraggiare i mercanti.

Nel paese di Sarah Scazzi, del resto, quello che manca, ormai, è solo un pubblico tariffario. Per il resto si è provato a vendere tutto il vendibile e non: dall’avvocato d’ufficio di Michele Misseri Daniele Galoppa che ha candidamente ammesso di volere il compenso per rilasciare dichiarazioni fino al tecnico che cerca di piazzare in esclusiva per ottomila euro le foto del garage dell’orrore. Poi gli spiccioli: scrive il Corriere della Sera che in Corso Italia, a Taranto, sotto lo studio dell’avvocato Vito Russo una troupe è stata avvicinata da un uomo che ha detto: “Volete sapere chi è venuto qui ieri sera? Cento euro e la notizia è vostra”. Offerta declinata: c’erano altri canali per sapere che erano Valentina e Cosima Misseri. Ma dire che nessuno ha pagato e che il mercatino dell’orrore non produca utili proprio non si può.