Sarah Scazzi, Sabrina Misseri vicino al pozzo due giorni dopo il delitto. Che ci faceva?

Pubblicato il 25 Novembre 2010 14:01 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2010 14:14
Sabrina Misseri

Sabrina Misseri

Anche Sabrina Misseri era vicino al pozzo dove fu occultato il cadavere di Sarah Scazzi. Stando ai tabulati telefonici, risulta infatti che la ragazza si sarebbe trovata da quelle parti la sera del 28 agosto, due giorni dopo il delitto.

Il partitolare è stato riferito da Maristella Massari in un articolo pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno: “Sono le 21:53 quando Sabrina telefona al padre. Parlano per soli 23 secondi, ma in quel momento il telefonino di Sabrina aggancia la stessa cella 40035 compatibile con la zona del pozzo”.

“Si tratta, ancora una volta, di una coincidenza? – si chiede la giornalista – Oppure la ragazza si recò proprio al pozzo per essere sicura che il padre avesse nascosto con cura il corpo di Sarah?”.

Tra l’altro la cella telefonica “intercettata” è la stessa “che aveva agganciato il telefonino” di zio Michele “mentre il pomeriggio del 26 agosto stava occultando il cadavere”. E che poi aveva “beccato” la madre di Sabrina, Cosima, mentre la mattina del 27 agosto chiamava l’altra figlia, Valentina.