Scansano (Grosseto), i pm: “Appalti pilotati a favore del fratello geometra”. Il sindaco sotto inchiesta

Pubblicato il 23 Marzo 2011 11:14 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2011 11:14

SCANSANO (GROSSETO) – Scansano, in provincia di Grosseto, un’inchiesta e nove avvisi di garanzia, per presunta corruzione: protagonista di questa vicenda è il sindaco Marzio Flavio Morini (Pd), che fa l’architetto, insieme al fratello Fabio, geometra, tre dipendenti del Comune e quattro imprenditori.

Secondo quanto sostiene il magistrato Stefano Pizza, alcuni appalti sarebbero stati pilotati con una condizione: fare lavorare il fratello geometra. Tre sarebbero le gare d’appalto in questione, come ricostruisce il Corriere della Sera: “i lavori di ristrutturazione di piazza Garibaldi compiuti dalla ditta Giovanni Angelini di Roma costati circa 180 mila euro e terminati solo pochi mesi fa e l’affidamento di due lotti di terreno da convertire in energia alternativa con pannelli solari, aggiudicati rispettivamente alla Photo Sintax Società agricola srl e alla S.d.e., due società con sede legale al nord”.

I soldi in ballo sarebbero circa mezzo milione di euro. Nel registro degli indagati sarebbero iscritti anche l’architetto Fabio Detti, l’addetto Walter Trusendi e il referente dell’ufficio per servizi tecnologici che comprende i lavori pubblici e le manutenzioni Roberto Bucci anni.

Il sindaco ha precisato: “Ho ricevuto due avvisi di garanzia,  uno come sindaco del Comune di Scansano l’altro come libero professionista. In entrambi si ipotizza che avrei ricevuto il beneficio di incarichi professionali per favorire aziende interessate a realizzare campi fotovoltaici e altre opere”.

“Tengo a precisare – si legge ancora nella nota del sindaco – che non ho mai ricevuto indebite utilità né monetarie né di qual si voglia altra natura per favorire chicchessia relativamente agli episodi di cui all’accertamento in corso né per qualsiasi altro episodio nel corso della mia vita. Sono estraneo a qualsiasi ipotesi di responsabilità e ritengo che nessuna persona del mio Comune possa nutrire dubbi sulla mia correttezza e onestà personale anche se non escludo affatto che possa far piacere e tornare utile per alcuni avversari politici. Ho assicurato la massima collaborazione per l’acquisizione della documentazione in mia disponibilità. Esprimo a questo punto l’auspicio che l’accertamento promosso dall’autorità giudiziaria e che mi aspetto si debba concludere con risultato completamente scagionante possa esaurirsi in tempi assai rapidi. Com’è noto infatti sono stato già indicato come candidato a sindaco per la rielezione alle prossime comunali di maggio nel comune di Scansano e la formalizzazione delle candidature dovrebbe essere effettuata entro metà aprile prossimo”.