Scoperti due pianeti sopravvissuti alla morte del loro Sole

Pubblicato il 21 Dicembre 2011 16:03 | Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre 2011 17:30

ROMA – Dopo l'annuncio online dei due 'fratelli' della Terra, Nature pubblica la scoperta di altri due pianeti simili alla Terra che in questo caso sono sopravvissuti alla morte della loro stella. La scoperta che si deve a un gruppo guidato dall'astronomo francese Stephane Charpinet, dell'universita' di Tolosa puo' fare luce sul destino di sistemi planetari simili al nostro.

I due pianeti, infatti, chiamati KOI 55.01 e KOI 55.02, orbitano molto vicini alla loro stella, KOI 55, che una volta era grande quanto il Sole e che giunta alla fine della sue evoluzione, dopo aver convertito tutto l'idrogeno in elio, ha espulso gli strati piu' esterni gonfiandosi e trasformandosi in quella che gli astronomi chiamano una gigante rossa.

Lo stesso destino che tocchera' al Sole fra circa cinque miliardi di anni quando esaurira' il suo combustibile ed espellera' gli strati piu' esterni trasformandosi in una gigante rossa che inglobera' i pianeti piu' interni, Mercurio, Venere, Terra e Marte.

I due pianeti, che hanno un raggio rispettivamente di 0,76 e 0,87 volte il raggio terrestre, e secondo gli autori potrebbero essere i nuclei di pianeti giganti come Giove e Saturno che in origine orbitavano piu' lontani dalla stella e che sarebbero stati spinti nelle orbite attuali dal processo di rigonfiamento della stella che li avrebbe spogliati anche dei gusci di gas.

Possibile grazie al telescopio Kitt Peak in Arizona la scoperta e' stata confermata poi dal 'cacciatore' di pianeti della Nasa, il telescopio spaziale Kepler.